Da oltre cinque secoli, il Santuario di Gallivaggio è un luogo di fede, storia e comunità.
Nel 2018, una frana ha messo a rischio la sua esistenza, ma oggi abbiamo l’opportunità di scrivere insieme il prossimo capitolo, restituendolo alla sua gente e al suo territorio.
Il nostro obiettivo
Il Santuario di Gallivaggio non è solo un edificio, ma un luogo che custodisce storie, ricordi, tradizioni.
L’obiettivo è preservarne il valore e restituirlo alla comunità e alle future generazioni.
Il restauro non è solo un progetto architettonico, ma un impegno collettivo per preservare l’identità di questo luogo e il suo valore per chi lo vive e lo visita.
Diventa partecipe della riapertura
Con il tuo contributo, aiuterai a preservare un patrimonio unico e a restituirlo alla comunità.
Novità
Maggio, mese di Maria e della Misericordia
Inizianti gli incontri di preghiera per il Santuario di Gallivaggio. Si è svolto ieri sera, nella Collegiata di San Lorenzo a Chiavenna, il primo appuntamento del mese di maggio dedicato alla preghiera alla Madonna della Misericordia di Gallivaggio. Un momento molto...
Tavola rotonda il 16 maggio
Custodire l’arte e la fede del Santuario di Gallivaggio Il 29 maggio Rosario comunitario davanti al Santuario, accompagnato dal Coro “In Armonia” La comunità si è sempre affidata al Santuario di Gallivaggio. Ora è il Santuario che si affida alla comunità. È questo il...
Il cantiere è pronto a ripartire
Santuario di Gallivaggio, il cantiere è pronto a ripartire Il punto degli ultimi lavori effettuati dalla ditta Lares I lavori di restauro del Santuario di Gallivaggio sono pronti a ripartire all’inizio di marzo, condizioni meteo permettendo. Un passaggio atteso, che...
donazioni@santuariogallivaggio.it
Cari Fratelli e Sorelle,
il Santuario di Gallivaggio è un luogo di fede e di storia che da secoli accoglie i pellegrini, custodisce la devozione mariana e testimonia la presenza viva della nostra Comunità cristiana nelle valli.
Oggi, questo Santuario chiede la nostra attenzione e il nostro impegno: necessita di un restauro che non è solo un’opera di conservazione materiale, ma un atto di responsabilità condivisa per restituirgli il suo splendore e garantirne il futuro.
Per questo mi rivolgo a voi, parroci, volontari, fedeli e membri della Comunità civile dell’intera Diocesi: siate parte di questa missione. Siate testimoni e custodi di un bene che parla a tutti. Il vostro contributo è prezioso per sensibilizzare, coinvolgere, raccogliere fondi e diffondere la consapevolezza che il restauro del Santuario è un’opportunità per rinnovare la nostra fede, la nostra unità e il legame profondo con questo territorio benedetto dal Signore.







